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De Gea, futuro blindato a Firenze: il retroscena sul portiere

David De Gea, con un contratto fino al 2028, è considerato un punto fermo per la Fiorentina. Nonostante un inizio di stagione difficile, il portiere spagnolo ha ritrovato sicurezza e la dirigenza starebbe pensando a un ulteriore prolungamento.
De Gea, futuro blindato a Firenze: il retroscena sul portiere De Gea, futuro blindato a Firenze: il retroscena sul portiere

David De Gea, legato alla Fiorentina da un contratto fino al 2028, si conferma un elemento centrale per il nuovo corso del club. Emergono dettagli sul suo percorso.

De Gea, pilastro della Fiorentina

Il portiere spagnolo David De Gea è tornato a essere una figura di affidamento per la Fiorentina. Nel match contro il Napoli, lo spagnolo ha fornito una prestazione di rilievo con almeno tre interventi decisivi, contribuendo significativamente al pareggio ottenuto dalla squadra guidata da Paolo Vanoli. Dopo un inizio di stagione non semplice, l’ex estremo difensore del Manchester United sembra aver ritrovato la sua consueta sicurezza e regolarità. Tuttavia, la questione più dibattuta riguarda il suo futuro a Firenze. De Gea aveva già siglato un rinnovo contrattuale nel maggio 2025, quando la dirigenza viola aveva scelto di valorizzare le sue prestazioni offrendogli un nuovo accordo triennale. Questo prevedeva uno stipendio di circa 3 milioni di euro netti annui, posizionandolo come il giocatore più remunerato dell’intera rosa, anziché limitarsi all’esercizio di un’opzione precedentemente esistente.

Ora, tuttavia, il club potrebbe guardare ancora più in là. Stando a quanto riportato da Il Corriere dello Sport – Stadio, nei prossimi mesi la dirigenza della Fiorentina potrebbe avviare nuove discussioni con i rappresentanti dello spagnolo per un ulteriore prolungamento del legame. Sebbene non sia una questione di stretta attualità, l’intenzione sarebbe quella di estendere ulteriormente la permanenza di De Gea con la Fiorentina. Il portiere è infatti considerato un punto di riferimento sia dal punto di vista tecnico che caratteriale, oltre a essere uno dei leader di uno spogliatoio profondamente rinnovato e giovane.

Lo spagnolo è alla ricerca di una continuità di rendimento dopo aver superato un avvio di stagione complesso. Nelle prime sette partite ufficiali, il portiere della Fiorentina aveva subito 13 reti, con una percentuale di parate inferiore al 54%, dati influenzati anche dalle difficoltà iniziali della squadra allenata da Fabio Grosso. Con il ritorno di Paolo Vanoli, però, la Fiorentina ha ritrovato maggiore compattezza difensiva e De Gea una protezione più efficace.

L’allenatore considera lo spagnolo un elemento di spicco per la sua esperienza, personalità e capacità di leadership. Anche il preparatore dei portieri, Claudio Filippi, aveva spinto durante l’estate per la sua permanenza, in un momento in cui il futuro del portiere era ancora incerto. Contro il Napoli, De Gea ha risposto alle critiche con quattro interventi determinanti, trasmettendo nuovamente sicurezza alla squadra. Come evidenziato da La Nazione, ora gli mancano cinque apparizioni per raggiungere il traguardo delle 100 presenze con la maglia viola, e l’obiettivo è anche quello di ottenere il primo clean sheet in campionato, dopo quello conseguito in Coppa Italia. La dirigenza viola ha segnalato la volontà di puntare con decisione su De Gea come leader di un nuovo e giovane spogliatoio.

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