Dopo un’interruzione di tre settimane dedicata alle Nazionali, il calcio per club riprende il suo corso. La Fiorentina si prepara a riabbracciare i propri giocatori, reduci da impegni con le rispettive selezioni che hanno generato sensazioni contrastanti. Tra questi, Marin Pongracic, chiamato dalla Croazia, ha vissuto un periodo non particolarmente esaltante.
Esperienze contrastanti con la Croazia
La Nazionale croata ha affrontato quattro incontri nella fase a gironi della Nations League, competizione in cui Pongracic non ha avuto un ruolo di primo piano. Non schierato contro la Repubblica Ceca il 26 settembre, è partito titolare contro la Spagna ma è stato sostituito all’intervallo. Successivamente, contro l’Inghilterra e nell’ultima partita contro la Spagna, è stato nuovamente escluso per scelta tecnica.
L’obiettivo è la Fiorentina
Superate le delusioni con la Nazionale, Pongracic è ora focalizzato sul riscatto con la maglia della Fiorentina. Il suo desiderio è quello di farsi trovare pronto quando il tecnico Paolo Vanoli gli concederà un’opportunità, con l’ambizione di scalare le gerarchie difensive. Dal suo arrivo, avvenuto dopo la partenza di Grosso, il difensore centrale ha totalizzato appena 6 minuti in Serie A, con presenze contro Venezia e Napoli. L’unica apparizione da titolare è avvenuta in Coppa Italia, nel match vinto contro il Pisa. La coppia centrale preferita da Vanoli sembra essere al momento quella formata da Dragusin e Ranieri. Pongracic dovrà dimostrare con le sue prestazioni di poter diventare un elemento chiave, allontanando le voci di una possibile cessione a gennaio, con il Lecce interessato a Tiago Gabriel