Alberto Malesani, che in passato ha guidato la Fiorentina, ha condiviso un ricordo legato al centenario del club gigliato durante un’intervista a Verona Network. L’ex tecnico ha dichiarato: “Ho desiderato vivere una giornata nei panni di un tifoso, un’esperienza che mi era mancata. Sono giunto alla stazione di Santa Maria Novella con il treno, anziché in auto, e ho passeggiato per la città, rivedendo alcuni luoghi a me cari durante il mio periodo a Firenze. Successivamente, mi sono diretto verso il centro sportivo. All’arrivo, circa cento sostenitori inneggiavano il mio nome, un’emozione che ancora oggi mi fa venire la pelle d’oca. Mi sono recato allo stadio e ho atteso coloro che arrivavano dal Viola Park. Tuttavia, avevo un treno alle 21:17 e dovevamo tutti presentarci all’interno degli impianti entro le 20:50.
Ero in compagnia di Batistuta e Toldo, ai quali ho comunicato la necessità di ripartire per prendere il treno. Loro si sono mostrati sorpresi, ma ho ribadito che per me era sufficiente così. Nonostante la disponibilità di autovetture per accompagnarmi, mi è stato fatto notare che i tempi di percorrenza, a causa del traffico cittadino, non avrebbero permesso di raggiungere la stazione di Santa Maria Novella in modo tempestivo. A quel punto, uno degli autisti ha suggerito un’idea insolita: “Provi a chiedere a un tifoso se ha uno scooter…”. L’idea è stata subito messa in pratica! Sono rimasto un tifoso fino all’ultimo momento”, ha concluso Malesani, tra le risate.