Ora Ndour è al centro dell’attenzione generale, con l’interesse anche di prestigiosi club. Il percorso del centrocampista della Fiorentina, a soli 22 anni, sia in Serie A che con l’Under 21, sta attirando notevoli consensi. L’ultima prodezza, una rete realizzata da settanta metri, sta convincendo persino Mancini a considerare una convocazione con la nazionale maggiore. Sebbene la sua partecipazione all’Europeo Under 21 sia confermata, non è da escludere qualche chiamata con la squadra senior.
Sempre sostenuto dagli allenatori
Al suo arrivo a Firenze, Ndour non aveva impressionato immediatamente. Nonostante una struttura fisica imponente, la sua iniziale lentezza lo faceva apparire come uno dei tanti acquisti destinati all’oblio. Tuttavia, la fiducia degli allenatori non è mai venuta meno; nonostante prestazioni non sempre brillanti, è stato costantemente confermato. Questo dimostra la fiducia nel suo potenziale, intravisto soprattutto durante gli allenamenti settimanali.
Tra i giovani italiani più promettenti
Attualmente, Ndour è considerato uno dei giovani italiani con maggiori prospettive. È un titolare nella Fiorentina guidata da Vanoli, che già la scorsa stagione ne aveva esaltato le qualità, specialmente in un reparto di centrocampo falcidiato da problemi. La Fiorentina, che lo aveva prelevato dal Paris Saint Germain per cinque milioni di euro (più il 50% sulla futura rivendita), ha esteso il suo contratto fino al 2029. A breve, tuttavia, si discuterà di un adeguamento di cifre e durata, vista la sua continua crescita, soprattutto sul piano tattico e della costanza di rendimento.
Ha smentito le critiche
Con la sua capacità di tiro da fuori, la gestione del pallone e il temperamento, Ndour possiede tutte le carte in regola per continuare a migliorare. L’età e il tempo sono dalla sua parte. Sarà compito di Vanoli e dei futuri allenatori valorizzare al massimo le sue doti e lavorare sui dettagli. Nonostante le iniziali critiche e i dubbi, Ndour è riuscito in un’impresa non da poco: smentire tutti e rilanciarsi, diventando un elemento fondamentale, non solo per la Fiorentina