Intervistato da Rete Sport, l’ex centrocampista che ha vestito le maglie di Roma e Fiorentina, Jordan Veretout, ha condiviso le sue attuali sensazioni, rievocando il periodo trascorso nella capitale italiana. “Ho vissuto tre anni splendidi, mi sono trovato benissimo. La mia famiglia si è ambientata perfettamente e ho stretto molti legami, rendendo difficile la separazione da Roma. Abbiamo conquistato la Conference League. Per me, tuttavia, era il momento opportuno per rientrare in Francia, con un’offerta dall’Olympique Marsiglia, un club di prestigio in Francia come la Roma in Italia, e la decisione di partire dopo tre anni era matura”.
Il rapporto con gli allenatori
Riguardo alla possibilità di essere allenato da Gasperini, Veretout ha commentato: “In Francia, al Marsiglia, avevamo Tudor che impiegava un modulo simile. Mi sarebbe piaciuto essere guidato da lui. Quando ero a Roma, l’Atalanta mi cercava, il che mi fa pensare che il mister Gasperini mi volesse con sé”.
Sul suo rapporto con Mourinho, l’ex giocatore ha dichiarato: “Era il migliore, ho avuto un’ottima intesa con lui. Non so se sia stato lui o la società a decidere per un minor impiego, ma non trovammo un accordo per il rinnovo, e poi arrivò l’offerta dal Marsiglia. Avevo un buon rapporto con Mou, era sempre molto vicino ai calciatori; è e rimane un numero uno. Abbiamo vinto con lui, è riuscito a entrare nella mentalità dei giocatori e questo resterà per sempre”.
L’esperienza a Doha e il futuro
Parlando della sua attuale esperienza a Doha, Veretout ha affermato: “Mi trovo bene qui, la vita è splendida. Il calcio, contrariamente a quanto si possa pensare, presenta delle difficoltà. La priorità per me è la famiglia, e devo agire anche per loro. Se la Roma dovesse chiamare, mia moglie sarebbe felice di tornare nella capitale. Non ho ancora finito, posso ancora dare un contributo se la Roma lo desidera, io ci sono…”.