L’ex dirigente di Empoli e Lucchese, Pino Vitale, è intervenuto ai microfoni di Italia7, durante la trasmissione Salotto Viola. L’analisi si è concentrata sull’attualità della Fiorentina, con un focus su alcuni singoli giocatori.
Valutazioni su Ranieri e Ndour
Vitale ha commentato le prestazioni di Ndour, sottolineando i suoi due gol, uno dei quali di testa, e la sua efficacia nel trovare la rete. Pur non considerandolo un campione, lo ha definito un buon giocatore che si integra perfettamente nel contesto viola. Riguardo al rinnovo di Ranieri, Vitale ha evidenziato come fosse già un leader in campo, capace di farsi sentire e di dare il suo contributo, trovando giusta collocazione nella Fiorentina.
Analisi su Grosso, Vanoli e i giovani talenti
Affrontando l’addio di Grosso, Vitale ha ritenuto corretta la scelta del direttore sportivo, data la dichiarata indisponibilità dell’allenatore. Ha poi paragonato la situazione a quella di Vanoli, inizialmente poco considerato ma poi accolto con entusiasmo al suo ritorno, esprimendo fiducia nelle sue capacità. Secondo Vitale, la Fiorentina dispone di 4-5 giocatori di grande qualità, tra cui spiccano Njie, Atta, Gonçalves e Mastantuono, definiti elementi di alto livello che non si vedevano da tempo. Ha inoltre menzionato Oulaï e Dragusin come calciatori molto sopra la media nel reparto centrale e difensivo.
Prospettive viola e possibili abbinamenti a centrocampo
Vitale ha posizionato la Fiorentina tra le squadre da primi 8 posti in classifica, considerando il campionato ancora lungo e le prime tre giornate come poco indicative. Ha espresso la convinzione che la squadra viola possa ambire a un ritorno nelle competizioni europee. La trasferta di Como, seguita da incontri con Inter e Atalanta, sarà cruciale per definire il reale valore della rosa. Infine, ha suggerito che Fagioli, autore di ottime prestazioni in Nazionale, e Oulaï potrebbero giocare insieme con successo, con Oulaï nel ruolo di play e Fagioli mezzala, per il bene della Fiorentina