L’intenso lavoro svolto durante la sosta sta per portare i suoi frutti. La Fiorentina riprenderà gli allenamenti martedì mattina al Viola Park, dando il via al countdown per la trasferta di Genova. Dopo 48 ore di riposo concesse da mister Paolo Vanoli a seguito dell’amichevole di sabato contro la Primavera, la squadra tornerà a lavorare. Le doppie sessioni della sosta sono state dedicate all’assimilazione dei principi tattici del tecnico, con l’obiettivo di tradurre la fatica in prestazioni concrete sul campo, a partire dalla sfida di sabato 10 contro il Genoa. La settimana che precede il match sarà cruciale per il reinserimento graduale dei giocatori che rientreranno dagli impegni con le rispettive nazionali.
Nazionali, rientri scaglionati
Beto è stato il primo a rientrare dagli impegni con la Guinea Bissau e ha già partecipato all’allenamento congiunto, mostrando una buona condizione fisica. Nella giornata di domani, martedì, sono attesi a Firenze Oulai e Dragusin. Il centrocampista arriva dopo aver disputato la ripresa dell’amichevole contro il Camerun, mentre il difensore torna anticipatamente dopo l’espulsione rimediata venerdì contro la Polonia in Nations League. Da martedì si aggregheranno al gruppo anche Fagioli, Ndour e Njie, impegnati domani con le loro selezioni. Mercoledì sarà il turno di Pongracic, con Mastantuono previsto in arrivo nella notte tra mercoledì e giovedì. Questo calendario richiederà a Vanoli di calibrare con attenzione i carichi di lavoro e di reintegrare progressivamente i nazionali nel gruppo.
Modulo confermato, Pellegrino in pole
La direzione tattica è già definita. Al rientro dalla sosta, Vanoli riproporrà i concetti sviluppati durante il periodo di pausa, puntando sul 4-2-3-1 come schema centrale del progetto tecnico. Equilibrio e continuità di gioco dovranno caratterizzare la prestazione della Fiorentina a Marassi, dove la squadra dovrà dimostrare i progressi ottenuti al Viola Park. In attacco, Pellegrino mantiene un leggero vantaggio su Beto per il ruolo di centravanti titolare. Le prossime sessioni di allenamento saranno decisive per le valutazioni finali del tecnico e per la scelta degli uomini a cui affidare il compito di guidare l’attacco nella ripresa del campionato.