Il consigliere comunale, esponente della lista civica Eike Schmidt, Massimo Sabatini, ha nuovamente sollevato dubbi sulla gestione della vicenda legata allo stadio Franchi. Diversi aspetti della situazione non convincono il consigliere, che siede tra i banchi dell’opposizione.
Tempi di realizzazione
Sabatini ha ricordato come, fino a poche settimane fa, le sue richieste di chiarimenti sui tempi del cantiere venissero liquidate come una mera “fissazione”. Tuttavia, secondo il consigliere, è proprio la gestione del cantiere ad essere caratterizzata da una costante “fissazione” nel mancare le scadenze prefissate. Le previsioni di un’accelerazione dei lavori durante la scorsa estate e la pausa del campionato non si sono concretizzate. Si giunge ora alla settima variante del progetto, con un ulteriore slittamento: la conclusione del primo lotto è stata posticipata dal 30 aprile al 31 maggio 2027. La nuova Fiesole, secondo Sabatini, ha accumulato un ritardo pari a un intero campionato, sollevando interrogativi su ulteriori sviluppi.
Riprogrammazione dei lavori
Nel frattempo, si assiste a un nuovo cambiamento nella sequenza delle attività previste. Opere per quasi 3 milioni di euro sulla Maratona vengono anticipate, con la motivazione di dover “ottimizzare la sequenza delle attività di cantiere”. Questi errori di pianificazione non sono più accettabili. La “fissazione” del consigliere trova quindi fondamento nei cronoprogrammi che subiscono continue modifiche, varianti e nuove scadenze, a oltre due anni dall’inizio dei lavori. Sabatini ipotizza che si possa arrivare a impiegare 3 anni per realizzare una singola curva, o per meglio dire, nemmeno una curva completa.
Project financing e interesse pubblico
Pertanto, la “fissazione” di controllare le date, confrontare le promesse con la realtà e chiedere conto dei tempi di un’opera pubblica cruciale per Firenze, continuerà. Sabatini ha inoltre ricordato la questione del project financing e del pronunciamento sull’interesse pubblico. Anche in questo caso, l’Amministrazione sarebbe in ritardo, sebbene la data del 14 settembre sia stata recentemente prorogata al 12 ottobre.