Dark Mode Light Mode

Genoa-Fiorentina: De Rossi e Vanoli, un anno dopo, destini opposti

A quasi un anno dal loro debutto con Genoa e Fiorentina, Daniele De Rossi e Paolo Vanoli si affrontano nuovamente in campionato, ma con percorsi e stati d’animo opposti rispetto al passato.
Genoa-Fiorentina: De Rossi e Vanoli, un anno dopo, destini opposti Genoa-Fiorentina: De Rossi e Vanoli, un anno dopo, destini opposti

A quasi dodici mesi di distanza, Daniele De Rossi e Paolo Vanoli si ritrovano di fronte in circostanze marcatamente diverse rispetto alla passata stagione. Era il 9 novembre 2025 quando entrambi gli allenatori fecero il loro esordio sulle rispettive panchine, chiamati a risollevare le sorti delle squadre dopo le gestioni precedenti. Ora, il 10 ottobre 2026, i loro stati d’animo e il percorso di avvicinamento alla sfida sono profondamente differenti.

Genoa, De Rossi sotto pressione

L’ex capitano della Roma si presenta all’appuntamento con il campionato con il fiato corto. L’avvio di stagione del Genoa non ha soddisfatto le aspettative della dirigenza: quattro sconfitte e un pareggio nelle prime cinque giornate hanno già messo in discussione la posizione di DDR. Nonostante ciò, il suo messaggio rimane costante. Come ribadito di recente, De Rossi ha dichiarato: “Roma? Squadra forte ma per me adesso c’è solo la Fiorentina. Sarà un impegno delicato”. Parole che lasciano poco spazio a interpretazioni.

Fiorentina, Vanoli ritrova entusiasmo

Sul fronte opposto, Paolo Vanoli vive un momento diametralmente opposto. La Fiorentina, dopo un avvio di campionato sottotono, ha ritrovato slancio sotto la sua guida. Con sole tre partite disputate sotto la nuova-vecchia gestione, l’entusiasmo è palpabile e la sensazione diffusa è che la stagione sia ancora tutta da giocare. Durante la sosta, Vanoli ha puntato su un lavoro intenso, concedendo poco riposo alla squadra per affinare i meccanismi. La partita al Ferraris e le successive sfide di ottobre e novembre saranno cruciali per definire il cammino dei viola.

Commenta l'articolo Commenta l'articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News precedente
Eysseric: "Castrovilli non era un fenomeno, la Fiorentina ne amplificò la fama"

Eysseric: "Castrovilli non era un fenomeno, la Fiorentina ne amplificò la fama"

News successiva
Italia-Turchia: Kean ko, Fagioli convocato, esclusi Kouadio e Mandragora

Italia-Turchia: Kean ko, Fagioli convocato, esclusi Kouadio e Mandragora