Il giovane Franco Mastantuono ha già vissuto un’emozione intensa con il ritorno al Monumental e la sua prima rete con la maglia della Selección. Ora, però, lo attende un evento di portata globale: la partita d’addio di Lionel Messi con l’Argentina, in programma nella notte tra martedì e mercoledì alle 1:00. Più che un’amichevole, si tratta di un omaggio storico al fuoriclasse argentino, e Mastantuono sarà presente in campo, immerso in un momento leggendario.
Una serata storica
L’evento vedrà un’atmosfera carica di commozione, con una maglia speciale e un numero iconico che cercherà un degno successore. Si parla di Nico Paz come possibile erede della Diez del mas grande. Questa partita segna la chiusura di un capitolo irripetibile, come confermato dallo stesso Mastantuono: “Il sogno più grande della mia vita era giocare con Messi. Non ho mai pensato che avrei avuto davvero la possibilità di farlo, ma ho realizzato quel sogno. Il giorno in cui sono entrato nel ritiro e l’ho visto, un sogno di una vita si è realizzato. Potere condividere anche solo un po’ di tempo con lui, per quanto breve, significa tantissimo per me e mi rende incredibilmente felice. Ovviamente, martedì sarà l’addio che merita come il più grande giocatore della storia”. Questa reverenza collettiva rappresenta un’occasione unica per Mastantuono di mettersi in luce sotto i riflettori mondiali.
Rientro e preparazione per Firenze
Dopo l’intensa esperienza emotiva, per Mastantuono ci sarà il ritorno alla normalità con il volo per l’Italia e l’arrivo a Firenze. Avrà a disposizione solo pochi allenamenti prima di Genoa-Fiorentina, in programma sabato 10 ottobre alle ore 15:00. Il giovane dovrebbe rientrare ad allenarsi al Viola Park soltanto giovedì, a meno di 48 ore dalla partita di Serie A. L’esperienza vissuta con la nazionale argentina, pur essendo un bagaglio di emozioni e chilometri notevole, potrebbe rappresentare una spinta fondamentale per il diciannovenne che sta cercando la sua dimensione.
Le alternative per Vanoli
Dalla parte della Fiorentina, la presenza di Mastantuono a Genova non è scontata, considerando l’impatto emotivo e la stanchezza del viaggio. Il tecnico Paolo Vanoli sta valutando le alternative. Quest’anno la rosa offre diverse opzioni, anche sulle fasce. Nel caso in cui il giovane talento di Azul non fosse al meglio per la sfida del Marassi, Wilfried Gnonto, reduce da tre settimane di allenamento intenso a Bagno a Ripoli, sarebbe pronto a subentrare.