La recente prestazione di Cher Ndour con la maglia dell’Under 21 italiana è ancora viva nella memoria collettiva. Il centrocampista, nato nel 2004, si è affermato come un elemento cardine della Fiorentina.
Già durante la scorsa sessione di mercato, Fabio Paratici aveva espresso una posizione inequivocabile: “Valuteremo le eventuali offerte che arriveranno per i nostri calciatori, tutte tranne che per Ndour: Cher è incedibile”. Una linea che la società ha mantenuto fermamente, ignorando le voci di mercato che lo accostavano ad altri club.
Un titolare in ogni schema
Ndour ha dimostrato la sua importanza partendo da titolare sotto la guida di Grosso, per poi diventare ancora più cruciale con Vanoli. Quest’ultimo, già nella stagione precedente, aveva avuto il merito di rilanciarlo dopo un periodo iniziale di difficoltà con Pioli. La Fiorentina, in fase di ricostruzione sotto la guida del tecnico di Varese, continua a puntare con decisione sul giovane talento. La sua posizione di intoccabile, sancita da Paratici, sembra ormai consolidata.
Il nodo economico del 50%
Tuttavia, permane un aspetto economico da considerare attentamente: in caso di una futura cessione, il Paris Saint Germain avrebbe diritto al 50% del ricavato. Al momento, però, questa eventualità non sembra concretizzarsi all’orizzonte.