L’ex difensore della Fiorentina, Lorenzo Amoruso, ha espresso il suo parere ai microfoni di Radio Bruno riguardo al rinnovo contrattuale di Luca Ranieri e ad altri aspetti legati al club viola.
Amoruso ha spiegato le ragioni del prolungamento di Ranieri: “Gli è stato concesso il rinnovo perché ha dimostrato di fare molte cose positive con la maglia viola. L’episodio della fascia tolta è certamente singolare, ma forse in quel frangente la fascia lo stava penalizzando ulteriormente. Lui vive la partita in maniera intensa e complessa, e il ruolo di capitano impone anche di dare l’esempio, cosa che in quel momento non riusciva a fare”.
La coppia difensiva ideale
L’ex giocatore ha proseguito analizzando il ruolo del capitano: “Il capitano deve anche saper incassare, anche nel confrontarsi con i compagni. Lui, forse, faceva fatica davanti a certi compagni, quindi la perdita della fascia gli ha portato una maggiore serenità, tanto che è tornato titolare. Al momento, la coppia difensiva che ritengo migliore è quella formata da Dragusin e Ranieri. Ranieri è più ponderato di Pongracic, attende l’errore avversario e si fa trovare pronto, anziché cercare l’anticipo, una caratteristica che riesce meglio a Dragusin. Inoltre, Ranieri è un mancino, e questo conferisce maggiore sicurezza nella gestione della palla”.
Aspettative per la Fiorentina
Amoruso ha poi condiviso le sue aspettative per la squadra viola dopo la pausa: “Al rientro dalla sosta mi aspetto delle sorprese, dato che questo lungo periodo di interruzione rimescolerà le carte. Mi aspetto un passo avanti dalla Fiorentina: un miglioramento della condizione fisica e degli schemi di gioco, sia da parte di Atta che di altri giocatori, considerando l’intenso lavoro svolto in queste tre settimane. Il Genoa partirà aggressivo, cercando di sfruttare il fattore campo e il sostegno del pubblico. È in queste circostanze che mi aspetto di osservare la crescita della Fiorentina. Loro imposteranno un pressing molto intenso e offensivo, ed è qui che sarà necessario valutare lo sviluppo dei singoli e della loro personalità. Desidero vedere quali margini di miglioramento possiede questa giovane squadra. Il Genoa presenta diverse difficoltà, sia in fase realizzativa che nel contenere i gol subiti, ed è proprio in queste debolezze che la Fiorentina dovrà inserirsi”.