Dopo un inizio incerto, David De Gea ha ritrovato la sua veste da supereroe nelle ultime due uscite della Fiorentina, confermandosi una sicurezza tra i pali come sempre.
Un’annata difficile alle spalle
Anche lo stesso portiere spagnolo proviene da un’annata complessa, forse una delle peggiori della sua carriera da top player, ex Manchester United. Tra momenti di esitazione e qualche intervento decisivo, De Gea si è allineato al rendimento di una squadra caratterizzata da molti alti e bassi, ma che è riuscita comunque a garantirsi la permanenza nella massima serie.
Un ingaggio importante
Attualmente, l’atmosfera sembra mutata e De Gea si sta godendo il momento a Firenze, con un contratto ancora valido fino a giugno 2028. Durante l’estate erano circolate voci su una possibile separazione. La Fiorentina aveva considerato l’ipotesi, specialmente a causa dell’elevato stipendio di 3 milioni, ma alla fine è stato confermato come uno dei pochi elementi di continuità.
Prospettive future
Ciò che accadrà la prossima estate rimane un’incognita, almeno per ora. De Gea definirà il suo futuro insieme al direttore sportivo Paratici, che dovrà nuovamente confrontarsi con il suo ingente stipendio, ma con un’ulteriore stagione di rendimento da analizzare. Si osserva con interesse la stagione di Martinelli ad Avellino, considerato l’erede designato per la porta viola, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport-Stadio