“Cher Ndour è un ragazzo coraggioso. Non per aver tentato un tiro dalla distanza con l’Under 21, un’azione che non avrebbe destato critiche anche se finita lontano dalla porta, favorita dalla tranquillità del risultato di Italia in vantaggio per 2-0 e dal suo precedente gol”.
Il percorso di Ndour
“Il vero coraggio di Ndour si manifesta nel suo percorso a soli ventidue anni, affrontando innumerevoli sfide calcistiche e di vita senza timore, abbracciando realtà inedite. A sedici anni, il giovane di Brescia ha lasciato la sua casa e l’Atalanta per trasferirsi al Benfica. Successivamente, è passato al Psg, ha avuto una breve parentesi al Braga e ha trascorso mezza stagione al Besiktas. Da Brescia a Firenze, passando per Bergamo, Lisbona, Parigi, Braga e Istanbul: un vero giramondo che ora, con la maglia viola e quella azzurra, sembra trovare una maggiore stabilità professionale. Le esperienze vissute e le città attraversate rimarranno un bagaglio prezioso che lo arricchirà ulteriormente”.