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Fiorentina, tifosi organizzati contro la vendita biglietti per San Siro

L’Associazione Tifosi Fiorentini esprime forte disappunto per le modalità di vendita dei biglietti per Inter-Fiorentina, lamentando la negazione di ogni forma di prelazione per il tifo organizzato.
Fiorentina, tifosi organizzati contro la vendita biglietti per San Siro Fiorentina, tifosi organizzati contro la vendita biglietti per San Siro

Le modalità di acquisto dei tagliandi per la gara Inter-Fiorentina, in programma a San Siro il 25 ottobre alle 12.30, hanno suscitato forte malcontento tra i sostenitori viola. In particolare, l’Associazione Tifosi Fiorentini ha diffuso un comunicato esteso sui canali social per manifestare il proprio disappunto.

Nessuna prelazione per i gruppi organizzati

Il comunicato dell’Associazione Tifosi Fiorentini dichiara: “Desideriamo esprimere il nostro profondo rammarico riguardo alle procedure di vendita dei biglietti per la trasferta milanese, dove è stata negata ogni forma di prelazione ai gruppi organizzati e alle associazioni. Questa decisione è incomprensibile e danneggia direttamente l’attività associativa. Le associazioni di tifosi rappresentano più di semplici punti vendita; sono centri di aggregazione e comunità che preservano la tradizione della nostra tifoseria. L’eliminazione di qualsiasi canale prioritario arreca un danno tangibile a questo tessuto sociale. Non cerchiamo vantaggi esclusivi, ma unicamente il riconoscimento per chi dedica costanza alla squadra, dalla prima all’ultima partita, sia in casa che in trasferta. La nostra posizione si basa su due principi fondamentali: la Meritocrazia del tifoso. Chi percorre chilometri durante l’anno, chi supporta la squadra con regolarità, affrontando ogni condizione climatica, possiede un diritto sacrosanto e prioritario all’accesso ai biglietti rispetto a chi si avvicina occasionalmente”.

Scelta contraria alla passione calcistica

Il comunicato prosegue: “La prelazione non costituisce un privilegio, ma il giusto riconoscimento alla fedeltà e all’impegno di chi è sempre presente. L’Illusione della Fidelizzazione: Anni fa ci sono state imposte numerose tessere, con la promessa di vantaggi, tutele e una presunta “fidelizzazione”. La realtà odierna è evidente: quelle promesse si sono rivelate vane, utili solo a disperdere la passione di chi frequenta attivamente gli stadi e a fidelizzare unicamente chi segue da casa. A ciò si aggiungono i prezzi dei biglietti, ormai esorbitanti per settori che dovrebbero essere accessibili. Da tempo sentiamo parlare dell’obiettivo di “portare più famiglie allo stadio”, utilizzato come pretesto per ostacolare il tifo organizzato; ma sorge spontanea una domanda: quale sarebbe il reddito necessario per queste famiglie per potersi permettere di assistere alle partite a tali costi? È illogico parlare di amore per il calcio e di passione quando le decisioni concrete vanno in direzione opposta. Se le autorità e le società non interverranno per modificare questo sistema, il legame autentico tra il pubblico e lo sport continuerà a indebolirsi. L’ATF proseguirà la sua battaglia per i diritti dei tifosi e per il rispetto delle associazioni”.

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