In diverse occasioni nel corso di questa stagione, la Fiorentina Primavera ha manifestato un profondo rammarico al fischio finale. Un esempio lampante si è verificato a Genova, dove la doppietta di Croci e il gol di Jallow avevano portato la squadra sul punteggio di 2-3, prima di subire la rete del pareggio nei minuti conclusivi. Anche in Supercoppa la delusione è stata cocente, con il trofeo sfumato verso Bergamo a causa del rigore fallito da Jallow al 70′, sul punteggio di 2-2. Nonostante queste battute d’arresto, la squadra allenata da Andreazzoli non ha ancora conquistato la sua prima vittoria stagionale, un dato che pesa, sebbene l’obiettivo primario rimanga la crescita dei giovani talenti.
Dal trionfo all’attuale digiuno
L’ultimo successo risale alla finale Scudetto dello scorso maggio, ottenuta contro il Parma. Proprio i ducali saranno gli avversari dei viola domani al Viola Park. Il Parma ha iniziato il campionato con un ottimo ritmo, posizionandosi al secondo posto con 11 punti, mentre la Fiorentina ne ha raccolti appena 3. La squadra di casa spera ora di trovare un elemento di buon auspicio nella cabala per sbloccare finalmente la propria annata.