Il Consiglio comunale di Firenze ha dato il suo via libera unanime a una risoluzione che supporta la cosiddetta Legge Bove. Questa proposta mira a potenziare la diffusione della cultura del primo soccorso, con un focus particolare sulle scuole, e a incentivare l’installazione di defibrillatori tramite agevolazioni fiscali. L’iniziativa trae spunto anche dall’episodio che ha coinvolto Edoardo Bove allo stadio Franchi, con l’obiettivo di promuovere strumenti efficaci per la prevenzione e la salvaguardia della salute.
Edoardo Amato, presidente della Commissione Politiche sociali e della salute, ha espresso grande soddisfazione per l’approvazione unanime, definendola un segnale importante e condiviso su un tema vitale. L’atto, inizialmente presentato dai consiglieri Edoardo Amato, Marco Burgassi e Nicola Armentano, sostiene una proposta di legge nata anche dall’esperienza di Edoardo Bove allo stadio Franchi. Il provvedimento prevede l’introduzione della formazione al primo soccorso nelle scuole, all’interno delle ore dedicate alla sicurezza sul lavoro, e favorisce la diffusione dei defibrillatori con una riduzione dell’IVA al 5% per il loro acquisto.
Amato ha sottolineato come si tratti di un provvedimento concreto il cui percorso parlamentare non deve fermarsi per la mancanza di risorse. Ha ricordato che Firenze ha già compiuto passi significativi per diventare una città cardioprotetta, promuovendo la diffusione dei defibrillatori e corsi di formazione BLSD per i cittadini.
Il presidente della Commissione ha ringraziato tutte le forze politiche per il voto compatto e i colleghi che hanno sostenuto l’iniziativa. Ha espresso l’auspicio che il Governo possa individuare rapidamente le risorse necessarie per concludere l’iter legislativo. Diffondere le competenze di primo soccorso, specialmente tra i più giovani, è fondamentale per costruire comunità più sicure e preparate.