A Bologna, la vigilia del match contro l’Inter presenta interrogativi simili a quelli visti in casa nerazzurra, specialmente tra i pali. Se Skorupski è stato escluso a Lecce dopo un errore contro il Torino, Pessina ha mostrato qualche incertezza nel precedente incontro. Nonostante ciò, l’allenatore Palladino ha già preso una decisione riguardo al portiere titolare, senza però rivelarla pubblicamente. Ha dichiarato: “È l’allenamento che determina chi va in campo, a prescindere dagli errori che ci possono stare. Ho già fatto la mia scelta”.
Un altro nodo riguarda Artem Dovbyk, che sembra essere ancora indietro di condizione e nelle gerarchie della squadra. Palladino ha spiegato: “Abbiamo cercato di dare minutaggio ad Artem sia con la Primavera che contro l’Ascoli durante la sosta, poi ha avuto un piccolo acciacco al flessore. Dovrà aspettare la sua occasione, arriverà”.
Di conseguenza, Piccoli ed Enem, quest’ultimo eletto uomo partita a Lecce, sembrano partire in vantaggio per un posto da titolare. Cambiano anche le gerarchie in difesa con il rientro di Theate. Darmian, ex di turno, si è rapidamente imposto: “Darmian lo chiamo professore, vede le cose prima. È stato preso come esterno al posto di Holm, ma lo vedo bene anche da centrale di destra della difesa a tre”, ha commentato Raffaele Palladino in conferenza stampa. “A Lecce ha giocato per l’infortunio di Theate e non era previsto, ma dietro stiamo crescendo e ci sta aiutando a trovare automatismi”.
La difesa vedrà quindi probabilmente Theate affiancato da uno tra Casale ed Heggem, con Zortea e Miranda sulle fasce. Sono indisponibili Orsolini e Holm. In attacco, Bernardeschi e Cambiaghi sono favoriti per agire a supporto di Piccoli, che appare in pole position rispetto a Enem. Il Bologna è alla ricerca della sua prima vittoria casalinga stagionale. “Serviranno personalità, coraggio e sfrontatezza. L’Inter è squadra costruita per vincere, capace di recuperare svantaggi. Dovremo dimostrare di saper sfruttare qualche punto debole che hanno dimostrato di avere. Servirà la partita perfetta”, ha concluso Palladino