La Fiorentina ritrova il successo in campionato dopo quasi due mesi, allontanando temporaneamente il rischio retrocessione. La vittoria arriva contro il Sassuolo con un risultato di 4-2, in una gara caratterizzata da errori, numerose occasioni e continui capovolgimenti di fronte. La differenza l’ha fatta la qualità emersa dalle sostituzioni effettuate da Paolo Vanoli. I viola hanno iniziato bene, ma a metà del primo tempo un errore difensivo di Fagioli ha permesso a Laurienté di segnare, portando in vantaggio i neroverdi. Nel recupero della prima frazione, Pellegrino ha pareggiato con la sua quarta rete con la maglia viola. Nella ripresa, Njie ha completato il sorpasso con un bel tiro a giro, ma la Fiorentina non è riuscita a mantenere il vantaggio, subendo il gol del pareggio da parte di Laurienté al 65′.
Quando la partita si è nuovamente complicata, le risposte sono arrivate dalla panchina. Vanoli ha inserito Pedro Gonçalves, il quale ha impiegato pochi minuti per incidere: suo l’assist per Mastantuono, che con un movimento e un sinistro di pregevole fattura ha siglato il 3-2 al 78′. Il Sassuolo si è sbilanciato alla ricerca del pareggio, e la Fiorentina ne ha approfittato in contropiede. Gonçalves ha orchestrato la ripartenza, Ndour ha messo un cross sul quale si è avventato Valdepeñas, appena entrato, per spingere in rete il poker definitivo. Per lo spagnolo è arrivato il primo gol in Italia, con la conseguente festa viola al Mapei Stadium.
Questa vittoria ha un valore che va oltre i tre punti per una squadra che attendeva da tempo di tornare a vincere in campionato. La Fiorentina raggiunge così quota 8 punti, agganciando proprio il Sassuolo al quindicesimo posto in classifica. Per i neroverdi, invece, si tratta della quarta sconfitta consecutiva. La partita non è stata priva di imperfezioni per la squadra di Vanoli, che ha mostrato ancora delle ingenuità difensive, ma questa volta le risorse e la qualità della panchina si sono rivelate decisive.