Le risposte meno attese ma decisamente positive sono giunte ieri da due elementi spesso al centro di dibattiti, sia per quanto riguarda il rendimento che il futuro sul mercato: Nicolò Fagioli e Moise Kean. Sono stati proprio loro a costruire l’azione che ha portato al pareggio per 2-2, con una pregevole iniziativa e un traversone dalla fascia sinistra del centrocampista, finalizzato dall’attaccante con un colpo di testa. La Fiorentina, dunque, ha dimostrato di possedere qualità da schierare nel secondo tempo, e questa abbondanza di opzioni ha contribuito ai miglioramenti osservati nella ripresa.
Un avvio di stagione a rilento
Al contrario, Cher Ndour è apparso più in ritardo di condizione, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport. A detta del quotidiano, il giovane classe 2004 ha sofferto la densità a centrocampo, con numerosi giocatori della Fiorentina intenti a cercare il possesso palla. Questo lo ha portato a rimanere ai margini del gioco, quasi in sordina. Potrebbe aver influito anche la condizione fisica, sebbene la progressione e la scioltezza nei movimenti non siano mai state le caratteristiche distintive del giocatore originario di Brescia.