Il ricordo di Arthur Melo, centrocampista brasiliano nato nel 1996, evoca la sua esperienza con la Fiorentina nella stagione 2023-24, dove ha totalizzato 48 presenze. Sorprendentemente, il giocatore figurava ancora tra i tesserati della Juventus, nonostante la sua ultima apparizione ufficiale con i bianconeri risalga al maggio 2022. L’acquisizione del calciatore si è rivelata un vero e proprio tormento sportivo, con la firma apposta da Paratici.
Anche i migliori sbagliano
Fu proprio l’attuale Direttore Sportivo della Fiorentina a orchestrare uno scambio con il Barcellona, cedendo Pjanic ai catalani e acquisendo Arthur, con un conguaglio di 17 milioni di euro. Al di là del costo del trasferimento, ciò che ha destato scalpore è stato lo stipendio del brasiliano, divenuto il nodo centrale della questione. Il calciatore percepiva infatti 8 milioni di euro netti all’anno. Dopo due stagioni insoddisfacenti a Torino, è emerso chiaramente come questo ingaggio rappresentasse un ostacolo per la cessione di un giocatore ormai considerato un esubero.
Prestiti su prestiti
Successivamente, si è verificato il prestito al Liverpool, dove ha accumulato appena 13 minuti prima di subire un infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi. Rientrato a Torino, ha accettato una riduzione del suo stipendio da 8 a 5 milioni netti. Con la Fiorentina ha vissuto il suo miglior prestito in carriera, ma il club non ha esercitato il riscatto. Tornato nuovamente a Torino, ha dovuto attendere fino a febbraio 2025 per un nuovo prestito al Girona. Conclusa anche questa esperienza, ha trascorso un anno al Gremio, in Brasile. Ora, secondo quanto riportato da Sky Sport, si è vicini alla risoluzione del contratto, ponendo fine all’incubo salariale per la Juventus