Due esterni spagnoli, emersi nello stesso pomeriggio, per ridefinire le corsie della Fiorentina. L’incontro tra Fiorentina e Napoli ha fornito a Paolo Vanoli risposte significative soprattutto da Alex Jimenez e David Valdepenas. Entrambi sono stati protagonisti, seppur con percorsi diversi, spinti dalla volontà di ritagliarsi maggiore spazio. Il primo ha finalmente sbloccato la sua situazione realizzando, con un pizzico di fortuna, la sua prima rete con la maglia viola (non andava a segno dal 24 gennaio) e mettendo alle spalle un periodo complesso tra Milan, Bournemouth e un avvio difficile a Firenze sotto la gestione Grosso, caratterizzato anche da qualche ritardo agli allenamenti.
La scossa di Valdepenas
Dopo aver mostrato segnali incoraggianti a Venezia, Jimenez ha dimostrato contro i partenopei corsa, determinazione e una notevole capacità di attaccare la profondità. Sulla corsia opposta, invece, la svolta è arrivata nella ripresa con Valdepenas. Lo spagnolo non aveva sfruttato al meglio l’opportunità concessagli in Coppa Italia contro il Pisa, ma Vanoli gli ha concesso immediatamente un’altra chance. Questa volta la risposta è stata positiva: il suo ingresso ha restituito vivacità alla fascia sinistra, incrementando il ritmo e la pericolosità della manovra dei gigliati.
L’assalto alle gerarchie
Valdepenas è andato anche vicino a segnare il gol del vantaggio, ma è stato fermato da un eccellente Milinkovic-Savic. Inoltre, ha gestito con attenzione Favasuli, giocatore in grande forma per il Napoli. La partita del Franchi può quindi rappresentare per entrambi un segnale importante nei confronti dei rispettivi concorrenti: non un sorpasso definitivo, ma un messaggio chiaro all’interno di gerarchie ancora aperte. La pausa del campionato offrirà a Jimenez e Valdepenas il tempo necessario per consolidare quanto dimostrato e trasformare un pomeriggio positivo in un vero e proprio nuovo inizio