Il preparatore atletico Stefano Fiorini ha discusso dell’insolita pausa per le nazionali e delle sue potenziali conseguenze sui club. L’esperto ha anche commentato il recente avvicendamento sulla panchina della Fiorentina.
Una sosta particolare
“Questa sosta è senza precedenti, ma rappresenta un’opportunità stimolante per tutti noi professionisti, poiché ognuno affronterà la situazione in modo differente. Alcuni club hanno concesso una settimana di riposo, mentre altri, come la Roma e la Fiorentina, hanno preferito mantenere la routine degli allenamenti” ha spiegato Fiorini.
Il caso Fiorentina
“Ho apprezzato l’approccio del Como e dell’Inter, che hanno permesso ai giocatori di usufruire di una settimana di svago, fornendo loro programmi personalizzati. Tuttavia, ci sono circostanze specifiche: club come la Fiorentina e il Bologna, avendo recentemente cambiato guida tecnica, non possono permettersi di interrompere l’attività per sette giorni. Un cambio di allenatore comporta inevitabilmente modifiche anche nello staff tecnico. Il tipo di lavoro varia notevolmente a seconda del tecnico; un allenatore come Vanoli, ad esempio, richiede un impegno fisico maggiore. Sicuramente avranno valutato i giocatori rimasti a disposizione e adattato il programma di conseguenza” ha aggiunto.