Nella sfida contro il Napoli, l’allenatore della Fiorentina, Paolo Vanoli, ha adottato una mossa tattica per contenere gli esterni offensivi partenopei, in particolare Politano. L’idea iniziale prevedeva tre difensori centrali, con Dragusin e Ranieri a comporre la coppia centrale e Viery impiegato come terzino destro. Questa disposizione, pensata per arginare l’ex giocatore del Sassuolo, è stata tuttavia modificata dall’allenatore dopo soli 45 minuti, con Valdepenas che ha preso il posto di Viery nella ripresa. Nonostante il cambio, questa soluzione tattica potrebbe essere riproposta in futuro.
Valdepenas offre maggiori garanzie sulla sinistra
La posizione di terzino sinistro sembra essere più adatta al giovane Valdepenas, proveniente dal Real Madrid. Nel secondo tempo contro il Napoli, il giocatore ha dimostrato di poter competere, disputando una partita senza particolari difficoltà e sfiorando il gol. Nonostante la giovane età (classe 2006), Valdepenas ha messo in mostra qualità interessanti come la corsa e le doti offensive, che lo rendono un esterno efficace anche a tutta fascia. Le sue prime apparizioni con la Fiorentina, non del tutto convincenti, potrebbero aver spinto Vanoli a optare per un approccio più prudente.
Il ruolo naturale di Viery è ormai evidente
Viery incarna perfettamente il profilo del difensore centrale roccioso, specializzato nella marcatura a uomo, simile a un Bremer. Pur essendo ancora giovane e necessitando di un periodo di adattamento al calcio italiano, il difensore brasiliano ha mostrato qualità distintive. Il suo strapotere fisico, evidente anche contro il Napoli, risulta particolarmente fastidioso per gli attaccanti avversari. Già contro il Pisa in Coppa Italia, seppur contro un avversario di livello inferiore, aveva messo in difficoltà Petagna. Viery è un difensore capace di soffocare l’avversario e, nonostante debba ancora affinare diversi aspetti del suo gioco, possiede le potenzialità per affermarsi in Serie A.
Le caratteristiche di Viery potrebbero essere preziose per la Fiorentina
L’esuberanza fisica di Viery è tuttavia bilanciata da alcune lacune a livello caratteriale e di gestione della partita. Nei suoi primi 250 minuti tra campionato e coppa, Viery ha evidenziato aree di miglioramento. Il giocatore tende a rischiar troppi cartellini, mostrando un approccio troppo irruente per gli standard della Serie A. Ciononostante, rappresenta un tipo di difensore raro nel calcio moderno, capace di garantire una marcatura asfissiante. Per queste ragioni, il suo impiego ideale sarebbe al centro della difesa, piuttosto che come esterno. La Fiorentina dovrebbe quindi puntare a trattenerlo. Indipendentemente dall’utilizzo che Vanoli ne farà in questa stagione, la Fiorentina potrebbe aver individuato in Viery il difensore centrale di riferimento che cercava da tempo