Dodo ha mostrato alcuni segnali incoraggianti durante la recente partita contro il Signa. Pur non trattandosi di prestazioni eccezionali, il terzino brasiliano ha evidenziato un miglioramento nel corso della gara, partendo in sordina per poi chiudere in crescendo. Questo atteggiamento suggerisce una volontà di emergere, nonostante le recenti polemiche e le sue dichiarazioni sui social media che alludevano a un possibile futuro lontano da Firenze. La dirigenza della Fiorentina attende un cambio di ritmo dall’ex giocatore dello Shakhtar Donetsk, apparso poco incisivo per un periodo prolungato.
Le aspettative dell’allenatore
Attualmente, Dodo si posiziona al terzo posto nelle gerarchie per il ruolo di esterno destro. Le prossime settimane saranno cruciali per il giocatore, che dovrà impegnarsi per riconquistare la fiducia di Vanoli. L’allenatore, pur apprezzando le qualità del brasiliano, si aspetta da lui maggiore determinazione e un approccio più positivo. Da quando Vanoli è tornato sulla panchina viola, Dodo non ha ancora avuto l’opportunità di scendere in campo, un dato significativo se si considera che nella stagione precedente era un titolare quasi fisso.
Una situazione inedita per il terzino
Per il classe ’98, questa rappresenta una fase di carriera completamente nuova, che richiederà un intenso lavoro per recuperare il terreno perduto rispetto ai compagni. Sul fronte contrattuale, non si registrano novità: la trattativa per il rinnovo di contratto rimane in una fase di stallo. Attualmente, la prospettiva di un prolungamento dell’accordo appare sempre più remota, a differenza di quanto si poteva immaginare qualche settimana fa. Di conseguenza, il suo legame con la Fiorentina è destinato a concludersi nel giugno del 2027.