Paolo Vanoli, tecnico della Fiorentina, intende utilizzare la pausa per infondere la sua filosofia di gioco nella squadra viola. L’allenatore italiano, subentrato a Fabio Grosso, dispone ora di diverse settimane per affinare i suoi concetti e correggere le lacune emerse nelle prime uscite stagionali. Questo periodo si rivela cruciale, specialmente in vista di un calendario che richiederà impegno su più fronti.
Da mercoledì, i giocatori rimasti a disposizione al Viola Park stanno svolgendo sessioni di allenamento quasi quotidiane, focalizzate principalmente sul miglioramento della condizione fisica. Vanoli punta a incrementare resistenza, forza e intensità, con l’obiettivo di plasmare una Fiorentina in grado di mantenere ritmi elevati per l’intera durata delle partite.
Lavoro tattico e fisico per i viola
Oggi è inoltre in programma un’amichevole alle ore 11 contro il Signa. Il condizionamento atletico rappresenta solo una parte del piano di lavoro. Stando a quanto riportato dal Corriere Fiorentino, Vanoli mira a costruire una squadra più aggressiva, capace di esercitare un pressing alto e mantenere intensità anche senza possesso palla. Questa caratteristica è stata parzialmente osservata nel match contro il Napoli, nonostante il risultato finale. Il contrasto con la precedente gestione di Grosso è netto: la Fiorentina aveva adottato un approccio più attendista, mentre il nuovo tecnico sta promuovendo una maggiore pressione e partecipazione difensiva da parte di tutto il collettivo.
Anche il sistema di gioco potrebbe subire modifiche. Vanoli sta sperimentando sia il 4-2-3-1 sia il 4-3-3, schemi che potrebbero diventare i punti di riferimento per la Fiorentina nelle prossime settimane. In entrambi i casi, sarà essenziale sviluppare una solida intesa sulle corsie laterali, in particolare tra i terzini e gli esterni offensivi. In quest’ottica, durante la sosta verranno monitorati attentamente Viery e Valdepeñas. Il primo deve ancora acquisire piena familiarità con il ruolo di terzino, mentre per il secondo l’attenzione sarà rivolta principalmente alla fase difensiva.
La pausa offrirà anche l’opportunità ad Atta e Pedro Gonçalves di recuperare la forma e integrarsi meglio negli schemi di gioco. Per valutare invece la possibile coesistenza di Fagioli e Oulai, sarà necessario attendere il rientro dei numerosi calciatori impegnati con le rispettive nazionali. La sosta si configura quindi come un momento prezioso per Vanoli, utile a curare i dettagli e definire con maggiore chiarezza la sua Fiorentina