Nel gennaio del 2025, quando il Napoli mostrò interesse per Comuzzo, la Fiorentina valutava il giocatore intorno ai 40 milioni di euro. Questo avveniva a metà di una stagione in cui l’intera rosa viola stava performando a ottimi livelli. Oggi, a distanza di una stagione e mezza, il valore del cartellino del difensore si è dimezzato, e il suo futuro sembra essere al Torino.
Un reparto da ricostruire
Una stagione complessa come quella appena conclusa porta inevitabilmente i riflettori sui difensori. Tra i giocatori della Fiorentina, Comuzzo è quello che ha maggiormente risentito del momento negativo, mostrando spesso incertezze e commettendo errori decisivi per la squadra. Se si considerano esclusivamente le prestazioni sul campo, anche Pongracic e Ranieri potrebbero essere considerati cedibili. Tuttavia, l’operazione con il Torino, che potrebbe portare nelle casse viola circa 20 milioni di euro, rappresenta una monetizzazione che nessun altro difensore della rosa viola avrebbe potuto garantire.
Si tratta di una separazione necessaria, dalla quale la Fiorentina sembra trarre vantaggio sotto diversi aspetti. Qualora il Torino esercitasse il diritto di riscatto, la cifra incassata permetterebbe di coprire l’investimento per Viery, classe 2006, acquistato per 15 milioni. In caso contrario, il giocatore trascorrerebbe un anno in prestito, utile per la sua formazione. Va considerato che il presidente del Torino, Cairo, non è noto per spese folli, rendendo il riscatto del giocatore non così scontato.
Possibili rimpianti futuri
La cessione di Comuzzo appare quindi la scelta corretta. Il giocatore necessitava di un nuovo ambiente per rilanciarsi. Tuttavia, se il suo percorso al Torino dovesse rivelarsi positivo, la Fiorentina perderebbe un elemento cresciuto nel proprio vivaio, prezioso anche per le liste Uefa. Al momento, la squadra resta con un Pongracic di 28 anni, non esente da errori, e un Ranieri di 27 anni, che dopo aver perso la fascia di capitano, ha probabilmente perso anche il posto da titolare. Questi due giocatori, forse più di Comuzzo, avrebbero potuto essere i prossimi a lasciare una Fiorentina in fase di ricostruzione, e potrebbero ora essere i prossimi indiziati per una cessione.