Il futuro di Franco Mastantuono potrebbe non vedere un immediato approdo al Real Madrid, ma piuttosto un periodo di apprendistato lontano dalla Spagna, almeno per un anno. Il giovane talento argentino, nato nel 2007 e giunto ai Blancos come una delle promesse più luminose a livello mondiale, è infatti proiettato verso una cessione temporanea per garantirsi un minutaggio maggiore. Tra le squadre che hanno manifestato interesse figura anche la Fiorentina, che sta seguendo attentamente gli sviluppi della vicenda.
Secondo quanto riportato da la Repubblica, il Real Madrid ha l’intenzione di far maturare il trequartista in prestito, al fine di consentirgli di accumulare esperienza e proseguire il suo percorso di crescita. L’opzione preferita dal club spagnolo sarebbe un prestito secco, mantenendo così il controllo totale sul cartellino di un giocatore per il quale ha investito una cifra superiore ai 60 milioni di euro.
Una formula che, tuttavia, non sembra incontrare il favore delle società interessate all’operazione. Anche il Milan avrebbe espresso alcune perplessità, manifestando una preferenza per un accordo simile a quello che ha portato Nico Paz al Como di Fabregas, con maggiori garanzie di valorizzazione e una prospettiva futura sul calciatore. La Fiorentina condivide questa posizione, pur continuando a monitorare con attenzione il profilo del giovane argentino.
Mastantuono era approdato al Real Madrid nell’estate del 2025, dopo essersi distinto con la maglia del River Plate. In Argentina aveva già stabilito diversi record di precocità, diventando uno dei debuttanti più giovani nella storia del club, il marcatore più giovane dei Millonarios e il più giovane a segno su punizione in Copa Libertadores. Inoltre, nel giugno 2025 aveva fatto il suo esordio con la nazionale maggiore argentina, entrando nella storia come il più giovane esordiente dell’Albiceleste.
L’impatto iniziale con il Real Madrid era stato incoraggiante. Xabi Alonso gli aveva concesso spazio fin dalle prime uscite in Liga, schierandolo frequentemente da titolare. Nelle prime dieci partite stagionali aveva totalizzato dieci presenze, otto delle quali da titolare, trovando anche la via del gol contro il Levante. Con il passare delle settimane, tuttavia, il suo impiego è drasticamente diminuito. Tra il cambio di guida tecnica e una concorrenza sempre più agguerrita, il fantasista ha progressivamente perso spazio, venendo escluso dalle rotazioni principali. Una situazione che ha indotto il Real Madrid a considerare la soluzione del prestito per rilanciare la sua crescita.
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, l’Italia potrebbe rappresentare una destinazione ideale per la sua maturazione, e la Fiorentina si conferma tra i club maggiormente interessati. La decisione finale dipenderà comunque dalla disponibilità del Real Madrid ad accettare una formula di prestito differente dal semplice prestito secco.