L’Inter si conferma la formazione più solida, mentre la Juventus è ancora a distanza, seppur non incolmabile. Secondo quanto affermato da Bucciantini, se il Como riuscisse ad acquisire Kean dalla Fiorentina, avrebbe la possibilità di conquistare il titolo di Serie A. Il Como è una squadra in grado di puntare allo scudetto e, a suo dire, alla fine ci riuscirà. La squadra sta disputando un ottimo campionato, nonostante l’impegno in Champions League, la cui durata e qualità di partecipazione rimangono da valutare.
L’arrivo di Kean al Como porterebbe a sei gli attaccanti a disposizione. La squadra lariana, che lo scorso anno ha raggiunto la qualificazione alla Champions League con Douvikas, centravanti che diventerebbe riserva dell’attaccante proveniente dalla Fiorentina, ha visto il greco piazzarsi secondo nella classifica marcatori. Kean viene descritto come un giocatore capace di fare la differenza in Serie A, sebbene la sua versione sia un fattore da considerare.
Valutazione dei nuovi acquisti viola
Circa la possibile cessione di Kean dalla Fiorentina al Como, Bucciantini ritiene che non dovrebbe avvenire, dato che il Como rappresenta la principale rivale da superare per la Fiorentina. Tuttavia, con l’ingaggio di Pellegrino, i viola hanno acquisito un giocatore di valore, considerato superiore a Piccoli e un miglioramento rispetto all’ex giocatore del Cagliari. Pellegrino, al momento, è giudicato inferiore a Kean, ma la sua continuità agonistica, fisica e mentale nella scorsa stagione è stata superiore a quella di Kean.
Il mercato della Fiorentina
Bucciantini ha l’impressione che Paratici stia portando avanti una profonda trasformazione della squadra. La cessione di Kean comporterebbe un rinnovamento di nove undicesimi della rosa. Trova tuttavia singolare che, dopo una campagna acquisti di tale portata, la Fiorentina possa privarsi di un attaccante che ha contribuito alla qualificazione dell’Italia ai Mondiali e che ha dimostrato di poter segnare con facilità al Real Madrid, con il potenziale per una stagione da 20 gol. Viene definito l’attaccante italiano più forte, pur con l’incognita sulla sua costanza di rendimento. Per la Fiorentina, secondo Bucciantini, manca ancora un innesto decisivo: un esterno offensivo, un destro che gioca a sinistra.