Dalla città di Como si attende il momento opportuno per presentare un’ulteriore proposta per Moise Kean. La Fiorentina aveva precedentemente rifiutato un’offerta da 30 milioni. Nel frattempo, Fabregas ha dichiarato di non voler essere distratto dal mercato fino a sabato, giorno in cui la sua squadra darà il via alla prima giornata del campionato. Anche Fabio Grosso, presumibilmente, desidererebbe maggiori certezze in vista dell’esordio di lunedì a Roma, pur essendo consapevole che la sessione di mercato si concluderà solo il 1 settembre e che nessun giocatore è considerato incedibile.
Kean, il dubbio della titolarità
La partita di lunedì contro la Roma sarà un test significativo: qualora Pellegrino venisse schierato dal primo minuto, ciò implicherebbe che Kean sia già considerato potenzialmente in uscita. In caso contrario, la Fiorentina chiarirà se esiste una scadenza definitiva per questa situazione. L’auspicio è di non dover affrontare la celebrazione del Centenario con un Kean ancora in bilico. Qualora l’attaccante dovesse essere ceduto, l’altra speranza sarebbe quella di vederlo sostituito in modo adeguato. Ma da chi?
Possibili sostituti di Kean
Il nome principale rimane quello di Andrea Pinamonti, ex giocatore allenato da Grosso al Sassuolo. Tuttavia, anche la Lazio sta valutando il profilo del giocatore, avendo avuto riserve sulle visite mediche di Bamba Dieng e necessitando quindi di un rinforzo offensivo. Per i biancocelesti, sullo sfondo, c’è anche Sebastiano Esposito. Quest’ultimo, la scorsa stagione, era stato vicino proprio alla Fiorentina e non è da escludere un suo ritorno di moda, con la speranza che il Cagliari riveda le proprie richieste economiche, ricordando il guadagno ottenuto con Piccoli. La Gazzetta dello Sport ha inoltre menzionato due giocatori del Chelsea: l’olandese Emanuel Emegha, 23 anni, proveniente dallo Strasburgo, e l’inglese Liam Delap, anch’egli 23enne (considerato che l’Inghilterra non fa parte dell’Unione Europea, il regolamento lo consente), seguito anche dal Como. Paratici, avendo ingaggiato Pellegrino, che ormai conosce bene la Serie A, sta esplorando anche piste internazionali e giocatori in esubero dalle grandi squadre europee. Va ricordato che Lorenzo Lucca è sempre stato un obiettivo dell’attuale direttore sportivo, che aveva tentato di informarsi all’inizio del mercato. Infine, c’è Mbala Nzola, che ha già lavorato con Grosso e non ha ancora trovato una nuova squadra, ma questa ipotesi appare la più remota.