La settimana che precede la ripresa del campionato rappresenta l’ultima fase di preparazione in vista delle gare ufficiali. Parallelamente, si sta entrando nel vivo dell’ultima parte della campagna trasferimenti, che vedrà la sua massima intensità verso la fine del mese, con la possibilità di concludere diverse operazioni in tempi più rapidi rispetto ad ora.
Situazione viola in vista del rush finale del mercato
La Fiorentina si affaccia a questa fase con la necessità di gestire le cessioni, risolvere alcuni dubbi e soprattutto soddisfare la priorità legata al rafforzamento delle fasce esterne. A circa due settimane dalla chiusura ufficiale, Paratici deve concentrarsi sull’accelerare le uscite di giocatori considerati esuberi, come Nzola, Sottil o Barak, valutando al contempo quali elementi potrebbero essere utili nelle trattative conclusive.
Thorstvedt: operazione in attesa
In questo contesto, il nome di Thorstvedt rimane in sospeso, con la speranza di poter ancora intavolare una trattativa di scambio con il Sassuolo. Il futuro del centrocampista norvegese è un argomento che la società emiliana intende affrontare considerando la scadenza contrattuale imminente. Tuttavia, da Firenze non è ancora giunta un’accelerazione decisiva, suggerendo che molte decisioni sono ancora da prendere e che il Viola Park sta valutando alternative. Per quanto riguarda i contratti in scadenza, sia per Dodô che per Fortini ci si attende novità imminenti, per evitare di trovarsi in difficoltà a ridosso della chiusura del mercato.
Le incognite su Kean e Fagioli
Restano poi da sciogliere nodi importanti legati ai destini di Kean e Fagioli, elementi che potrebbero incidere significativamente anche sul bilancio della società. Per l’attaccante, l’attenzione dovrà essere rivolta alle mosse del Como. Per il centrocampista, la situazione è in continua evoluzione, con la sua permanenza in bilico sia per l’abbondanza di alternative nel reparto mediano – dove anche Fabbian potrebbe essere ceduto – sia per l’alternanza già prevista da Grosso tra le giocate di Oulai e quelle del regista piacentino, giunto a Firenze dopo l’esperienza alla Juventus