Una netta superiorità è emersa tra le due compagini in campo. La Roma si è dimostrata superiore sul piano atletico, più pronta nelle reazioni e meglio strutturata dal punto di vista tattico, con giocatori dotati di eccellenti qualità tecniche. La Fiorentina, al contrario, è apparsa lenta, disorganizzata e incapace di gestire il gioco.
Analisi della gara
La partita d’esordio ha messo in luce tutte le problematiche già riscontrate nella stagione precedente, nonostante un organico con diversi volti nuovi. Le decisioni tecniche di Grosso appaiono difficili da comprendere. Ci si interroga sul motivo dell’impiego di Joao Mario fuori dal suo ruolo naturale, con Valdepenas lasciato in panchina. Altrettanto perplessi si rimane sulla scelta di schierare Fagioli, un giocatore che sembra perdersi quando il ritmo si alza, anziché optare per Oulai. La presenza di Kean tra le riserve solleva ulteriori interrogativi. Si tratta di ragioni legate al mercato? Anche ammettendo questa ipotesi, perché impiegarlo quando il risultato era ormai compromesso sul 3-0? Viene da chiedersi se ci sia qualcosa di positivo da salvare nella prestazione della Fiorentina, ma dopo attenta riflessione la risposta è negativa.
Valutazioni individuali
Si sceglie di non assegnare voti a una prima uscita stagionale così deludente. Il miglior giocatore della Fiorentina non avrebbe superato il punteggio di 4. Per oggi, si preferisce soprassedere.