La Fiorentina prosegue la ricerca di esterni offensivi per Fabio Grosso, una carenza che rappresenta un’incognita per la squadra viola. Il tecnico ha sperimentato moduli diversi, come il 4-3-2-1, anche per sopperire alla mancanza di interpreti nel ruolo, sebbene Jimenez possa essere disponibile. La situazione offensiva vede Gudmundsson come unico elemento adattato all’ala sinistra, con l’eccezione dei giovani come Croci.
Solomon in vetrina con gli Spurs
Mentre si attendono decisioni su Franco Mastantuono e si valutano opzioni come Matteo Cancellieri o Joan Bakayoko, l’attenzione è rivolta anche a Manor Solomon. L’esterno del Tottenham, dopo sei mesi in prestito alla Fiorentina, è rientrato a disposizione di Roberto De Zerbi per le amichevoli estive. Nonostante a giugno gli fosse stato comunicato di essere fuori dal progetto, Solomon si è messo in mostra nella Sydney SuperCup. Nel match contro il Chelsea, vinto 2-1, ha fornito l’assist per il gol di Sandro Tonali, giocando 67 minuti.
La corte del West Ham poco appetibile per l’agente
Per Solomon si era manifestato l’interesse del West Ham, club attualmente in Championship. L’obiettivo degli inglesi sarebbe quello di sostituire Crysencio Summerville, trasferitosi all’Al-Hilal, puntando all’acquisto a titolo definitivo. Tuttavia, l’entourage del giocatore considera la seconda divisione inglese un passo indietro e preferirebbe una destinazione in una big europea.
Attesa per un segnale della Fiorentina
La Fiorentina non ha esercitato il diritto di riscatto a 10 milioni a giugno, ma ha sempre manifestato l’intenzione di rinegoziare un trasferimento a cifre inferiori. Al momento non si registrano sviluppi concreti. Il giocatore e la sua famiglia, rimasta in Israele, attendono segnali dalla società viola, dato il buon ambientamento a Firenze dove è nata la loro primogenita Emma.