La Fiorentina sta vivendo un rilancio concreto, confermato da acquisti significativi e dalla permanenza dei giocatori chiave. Si percepisce un rinnovato entusiasmo per il calcio in città, evidente già nell’esordio in Coppa Italia, dove i tifosi hanno dimostrato il loro supporto nonostante il periodo estivo.
Sorpresa generale
Questo slancio, inaspettato sia per gli ottimisti che per i pessimisti, si realizza senza alcun cambiamento nella proprietà o l’intervento di fondi esterni. Il merito di questo rilancio va attribuito alla famiglia Commisso, con Joseph e Catherine in prima linea. Si avverte una volontà di progredire, quasi a voler onorare la memoria di Rocco Commisso, che aveva l’ambizione di portare la Fiorentina ai vertici, pur dovendo fare i conti con la gestione economica.
La vera svolta
La nuova gestione, con Fabio Paratici come figura centrale della svolta, sembra avere le carte in regola per un decollo della squadra e per affermarsi come la sorpresa del prossimo campionato, seguendo l’esempio di realtà come l’Atalanta o il recente Como di Fabregas. La sfida ora è valutare se l’allenatore Fabio Grosso sarà in grado di infondere gioco e carattere a una rosa profondamente rinnovata.
Questa versione 2.0 della Fiorentina era difficile da prevedere. L’obiettivo è ora completare la rosa con ulteriori innesti e snellire l’organico. L’esordio stagionale contro la Roma rappresenterà un banco di prova significativo per misurare il valore effettivo della squadra.