La posizione di Albert Gudmundsson sul mercato è di difficile interpretazione. L’attaccante islandese, reduce da un’altra annata sottotono, appariva destinato a lasciare la Fiorentina. Tuttavia, al momento, non solo è rimasto con la squadra, ma ha anche ricevuto un impiego significativo da parte di mister Grosso nelle recenti partite amichevoli.
Una nuova chance?
Nonostante ciò, una sua cessione rimane una prospettiva concreta e gli ultimi giorni della finestra di mercato potrebbero essere decisivi. Allo stesso tempo, però, non si può escludere che Gudmundsson possa ottenere un’ulteriore opportunità, considerando le prestazioni attuali. Il modulo 4-3-2-1 proposto da Grosso potrebbe infatti valorizzare l’islandese come elemento chiave.
Un ruolo più adatto
In questo schema, la sua collocazione ideale sarebbe quella di trequartista, agendo in tandem con Atta o Mastantuono alle spalle del centravanti. Si tratterebbe di un ruolo decisamente più congeniale per l’ex giocatore del Genoa rispetto a quello di esterno. La presenza di Gudmundsson permetterebbe inoltre di avere tre opzioni per due posti in quella zona del campo, con Atta che potrebbe arretrare a centrocampo se Gudmundsson e l’argentino giocassero insieme dietro a Kean.
Non più considerato un esubero
Si prospettano quindi molteplici soluzioni per una Fiorentina in fase di costruzione, ancora un punto interrogativo per certi aspetti. Molto dipenderà dalle prossime mosse di mercato: qualora arrivassero esterni offensivi che permettano a Grosso di schierare il suo 4-3-3, allora la partenza di Gudmundsson diventerebbe più probabile, anche in considerazione dell’arrivo di Mastantuono. Al momento, tuttavia, l’ex numero 10 viola appare tutt’altro che un elemento in esubero