Franco Mastantuono, nuovo attaccante della Fiorentina, ha condiviso le sue prime impressioni ai microfoni di Sky Sport, offrendo uno sguardo alla stagione imminente.
I primi giorni a Firenze sono stati descritti come “belli e intensi”, un’esperienza comune per chi si affaccia a un nuovo club. Mastantuono ha espresso grande emozione e un forte desiderio di affrontare l’anno al meglio, con la passione che lo contraddistingue. “Sono contento e credo che sarà un grande anno”, ha affermato, auspicando una crescita personale e un contributo significativo per riportare la Fiorentina ai vertici. “È un club molto grande e merita di stare in alto. Io farò la mia parte e tutto il necessario per stare lì”, ha aggiunto.
Prima del suo arrivo, l’attaccante ha avuto modo di confrontarsi con altri connazionali argentini che hanno vestito la maglia viola. Sebbene non abbia ancora incontrato Batistuta, i dialoghi con ex giocatori del River Plate e della Nazionale argentina che hanno militato a Firenze sono stati molto positivi. “Mi hanno detto cose bellissime del club, facendomi capire di aver fatto la scelta giusta”, ha rivelato, trovando stimolante far parte di una squadra con una così ricca tradizione di giocatori argentini.
Disponibilità tattica e vita da calciatore
Riguardo al suo impiego tattico, Mastantuono ha dichiarato la sua piena disponibilità: “Giocherò dove il mister mi vede. Io sono a disposizione per giocare dove è meglio per la squadra, qualsiasi posizione offensiva andrà bene. L’importante è aiutare la squadra a vincere in qualsiasi maniera”.
Interrogato sulle recenti immagini che lo ritraevano in spiaggia, ha sottolineato la sua semplicità: “Sono un calciatore molto semplice, la mia vita fuori dal campo è normale come lo è sempre stata. Sono un ragazzo e cerco di sfruttare al massimo ogni momento, che sia in campo o in spiaggia giocando con dei ragazzi. Mi diverte tutto questo ed è un po’ la mia essenza, sono fatto così”.
L’anno del centenario e le ambizioni
Guardando all’anno del centenario del club, Mastantuono non nasconde le ambizioni: “Certo che si può sognare”. Ha però evidenziato la necessità di un duro lavoro e di essere pronti ad affrontare le sfide della Serie A e della Coppa Italia. “Credo che faremo una grande stagione e che i tifosi saranno contenti di quello che vedranno”, ha concluso con ottimismo.