Giancarlo Antognoni, leggenda della Fiorentina, ha condiviso alcuni aneddoti significativi in un’intervista rilasciata a La Verità.
Il rifiuto alla Juventus
L’ex capitano viola ha raccontato un particolare incontro avvenuto a Madrid con Gianni Agnelli, all’epoca patron della Juventus. L’episodio risale a prima della finale di Coppa dei Campioni che Antognoni non disputò. L’Avvocato gli confidò: “Antognoni, lei è l’unico giocatore che ha rifiutato di venire alla Juventus”. L’offerta della Juventus, risalente al periodo del mondiale di Argentina di quattro anni prima, prevedeva un’offerta economica e la cessione di alcuni giocatori da parte del club bianconero, allora guidato da Boniperti come presidente. Nonostante la proposta, il legame di Antognoni con la Fiorentina era troppo forte per prendere in considerazione un trasferimento.
La corte della Roma
Anche il presidente della Roma, Dino Viola, tentò di portare Antognoni nella capitale. L’invito a cena a casa sua, con la moglie del giocatore, avvenne in un periodo di transizione per la proprietà viola, con Pontello che mirava a costruire una squadra più competitiva. Antognoni, tuttavia, ribadì la sua volontà di rimanere a Firenze, nonostante la moglie, originaria di Roma, fosse più incline al trasferimento. L’offerta della Roma includeva anche un attico in Piazza di Spagna, ma la decisione finale fu quella di restare fedele ai colori viola.