In un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, Giancarlo Antognoni ha espresso il suo pensiero riguardo a Franco Mastantuono, ma ha anche commentato il recente gesto di vicinanza con Giuseppe Commisso, presidente della Fiorentina, avvenuto dopo la sua assenza alle celebrazioni del centenario del club.
Il talento di Mastantuono
“Mastantuono mi ricorda un calciatore di un’altra epoca e questo aspetto mi piace molto. È un piacere osservare un atleta così noto che si muove per la città senza esitazioni, interagendo con le persone. Questo è un vantaggio per la Fiorentina, che grazie a lui ha ritrovato slancio conquistando tre punti fondamentali a Venezia, e anche per il calcio italiano, dove la figura del numero dieci sta diventando sempre più rara”.
Il gol decisivo a Venezia
“Il gol che ho preferito a Venezia? Il primo, perché è stato frutto di una giocata cercata. Il portiere si aspettava un cross dall’altra parte, ma lui è stato abile a sorprendere tutti con un tiro sul lato opposto”.
Il rapporto con Commisso
“Io e Giuseppe B. ci conosciamo da un bel po’ di tempo. Ci siamo incontrati e scambiati un saluto. Tra noi non esiste assolutamente alcun tipo di problema”.