L’intermediario di mercato Bernardo Brovarone ha condiviso alcune riflessioni sulla Fiorentina, in particolare riguardo alla prestazione contro il Napoli, durante un intervento a PentaSport su Radio Bruno.
Un ritorno inaspettato
Brovarone ha espresso sorpresa per la scelta di richiamare Vanoli, definendola inizialmente un passo indietro: “Quando ho sentito il nome di Vanoli mi caddero le braccia. Non riuscivo a comprendere come si potesse tornare a un allenatore precedentemente scartato solo un mese e mezzo prima”. Tuttavia, ha ammesso che la decisione si è rivelata “azzeccata”, notando una squadra con una “fisionomia normale” e con un miglioramento nel movimento della palla e delle gambe, nonostante le persistenti “deficienze”.
Considerazioni sulla difesa
Riguardo al reparto difensivo, Brovarone ha definito Ranieri l’elemento “affidabile” della rosa. Ha ipotizzato che la scelta del compagno di reparto ricadrà su Dragusin, ritenuto in vantaggio al momento. Ha lodato Ranieri per la sua rapidità nel leggere le situazioni e la sua “tignosità”. Brovarone ha invece manifestato perplessità sull’impiego di Viery sulla fascia contro Politano, un esterno d’attacco rapido ed esperto, definendo la scelta “incredibile” data la stazza del giocatore. Si augura che Vanoli abbia motivazioni tattiche non evidenti, suggerendo che Ranieri sarebbe centrale al fianco di Dragusin, permettendo al primo di ambientarsi meglio al calcio italiano grazie alla sua marcatura e aggressività