Durante l’incontro di Nations League tra Israele e Irlanda, si sono verificati diversi episodi di protesta da parte dei giocatori irlandesi nei confronti dei loro avversari.
Gesto di Rifiuto
In particolare, il capitano dell’Irlanda, Dara O’Shea, ha scelto di non stringere la mano al capitano israeliano, Manor Solomon, ex calciatore della Fiorentina.
Solidarietà con la Palestina
La protesta, definita civile e mirata a sensibilizzare riguardo alla situazione palestinese, si è manifestata anche in occasione del terzo gol segnato dall’Irlanda nella partita, disputata in campo neutro a Debrecen e terminata 3-0 a favore degli irlandesi. Jack Moylan, autore della rete, ha tolto la fascia nera che portava al braccio, simbolo di lutto condiviso da tutta la squadra, l’ha baciata e ha dedicato il gol al popolo palestinese.