Un mese intenso e ricco di emozioni si è concluso con la partenza dalla Toscana di Joseph e Catherine Commisso, giunti il 13 agosto. La loro permanenza non è passata inosservata, con il giovane presidente Joseph Commisso protagonista di numerosi selfie e autografi, tanto da essere definito da Angelo Giorgetti un “Campione mondiale di selfie”. La loro vicinanza alla squadra e gli impegni per il Centenario hanno reso madre e figlio figure centrali nelle ultime settimane a Firenze, suscitando un diffuso affetto, ricambiato in più occasioni. Il saluto “Vi vojo bene” di Joseph, pronunciato con accento americano, è diventato un vero tormentone, capace di attirare l’attenzione dei media nazionali sul personaggio, che preferirebbe essere chiamato Giuseppe.
Investimenti e presenza: le ragioni dell’affetto fiorentino
La semplice presenza e i sorrisi non sarebbero stati sufficienti a conquistare il tifo della Fiorentina. Sono stati necessari anche investimenti mirati sul calciomercato, che hanno riportato il club al centro del panorama calcistico nazionale e internazionale. Questo è stato possibile grazie al lavoro del nuovo direttore sportivo Paratici, fortemente voluto da Joseph Commisso quasi un anno fa, in un periodo critico per la squadra. Sebbene i bilanci futuri (come quello del 2026) saranno resi pubblici solo nei prossimi mesi, i Commisso hanno dimostrato un impegno finanziario significativo. L’investimento si è concentrato principalmente su giocatori giovani con prospettive future, con l’obiettivo di rilanciare il progetto Fiorentina, che aveva subito un rallentamento la scorsa estate.
Un legame che si rafforza: il ritorno dei Commisso
Non è ancora stata definita una data precisa per il ritorno di Joseph e Catherine Commisso a Firenze, ma le settimane trascorse sono state molto apprezzate da entrambi, nonostante le iniziali difficoltà della squadra. Hanno seguito numerose partite, sia della squadra maschile che del Settore Giovanile e del Femminile, mostrando sempre il loro supporto. Ci si aspetta quindi un loro ritorno prima della fine dell’anno, auspicabilmente con risultati sportivi più incoraggianti. Per Joseph e Catherine, ormai è chiaro, l’interesse principale risiede nel godersi appieno l’esperienza di Firenze e della Fiorentina