La Fiorentina e Fabio Grosso hanno interrotto il loro rapporto professionale. La decisione, giunta inaspettatamente, sembra derivare da una scelta autonoma del tecnico, piuttosto che da un esonero da parte della società. L’ambiente intorno alla panchina viola si era fatto particolarmente teso, soprattutto dopo tre sconfitte consecutive e le modalità con cui si sono verificate. La partita contro il Venezia era stata vista come un potenziale punto di svolta, ma la separazione è avvenuta prima, senza ulteriori indugi.
Le riflessioni di Grosso
Lo stesso Grosso, dopo un’attenta analisi dell’avvio di campionato considerato disastroso, ha valutato attentamente gli aspetti negativi, le risultanze del mercato e, soprattutto, il sentimento del pubblico. Il coro finale dei tifosi, “Grosso salta la panchina”, ha verosimilmente inciso su una persona sensibile come lui. Nonostante avesse dichiarato in conferenza stampa di non contemplare le dimissioni, le successive ore di riflessione sembrano averlo portato a maturare la convinzione che proseguire in quel clima, con un inizio così difficile, sarebbe stato complicato. Si configurerebbe quindi un passo indietro da parte sua, una decisione di farsi da parte dopo meno di due mesi, dettata dalla presa di coscienza delle difficoltà nel portare avanti il progetto.