La ripresa del match si apre con una sostituzione operata da Vanoli: Viery viene rimpiazzato da Valdepenas sulla fascia sinistra. La Fiorentina dimostra subito un grande piglio, mettendo sotto pressione il Napoli, costretto nella propria metà campo. La spinta dei padroni di casa viene premiata dopo soli cinque minuti: Jimenez conclude da fuori area, la palla viene deviata da Rafa Marin e la traiettoria inganna Milinkovic-Savic sul primo palo. Lo stadio Artemio Franchi esplode di gioia, un avvio di secondo tempo decisamente favorevole ai viola.
La Fiorentina sfiora il raddoppio
La contesa si fa improvvisamente più vivace, con azioni rapide da ambo le parti e un gioco propositivo. La Fiorentina va vicinissima al raddoppio grazie a una ripartenza fulminea di Njie, che serve Valdepenas. L’estremo difensore del Napoli, Milinkovic, compie un intervento miracoloso. La squadra partenopea costruisce gioco con efficacia sulla trequarti, scambiando rapidamente, ma non riesce a trovare lo spazio per concludere, anche grazie all’ottima prestazione difensiva dei centrali di Vanoli.
De Gea sventa le incursioni del Napoli
Nel corso degli ultimi venti minuti, il tecnico della Fiorentina apporta una modifica tattica, passando al 4-2-3-1, una scelta già vista contro il Pisa. Goncalves viene schierato trequartista, con Beto avanzato al centro dell’attacco al posto di Pellegrino. Tuttavia, il giocatore portoghese sembra soffrire la posizione, mostrando lentezza e poca incisività in due chiare opportunità da gol. La squadra di Allegri, invece, bada a difendersi e a cercare il contropiede, ma viene respinta in due occasioni da un attento David De Gea. La fase finale della partita si conclude senza ulteriori azioni degne di nota, con il risultato finale di 1-1 tra Fiorentina e Napoli