La Fiorentina ha ottenuto i suoi primi tre punti a Venezia, un risultato che ha permesso alla squadra di fare un passo avanti in classifica. Protagonista assoluto della partita è stato Franco Mastantuono, autore di una tripletta, a cui si è aggiunto il gol di Pellegrino, completando un poker tutto argentino. Sulla fascia destra, Mastantuono ha mostrato un’ottima progressione, con Alejandro Jimenez a garantirgli copertura e a collaborare efficacemente con l’argentino.
Una seconda da titolare sfruttata al meglio
Per il terzino spagnolo, questa è stata la miglior prestazione finora, superando le difficoltà incontrate nella partita contro il Frosinone, dove aveva rischiato l’espulsione per una reazione eccessiva. Le statistiche di inizio stagione includono una non convocazione in Coppa Italia contro il Benevento (per motivi disciplinari o precauzionali), 28 minuti giocati contro la Roma (subentrando a Dodo), 84 minuti da titolare contro il Frosinone e una panchina contro il Torino. La recente opportunità a Venezia è stata colta al volo, impreziosita da un assist per Mastantuono. Nonostante un’occasione sprecata nel primo tempo su suggerimento dello stesso Mastantuono, le sovrapposizioni e l’intesa tra i due sono segnali positivi.
Jimenez in rampa di lancio, incertezze per Dodo e Joao Mario
Jimenez sembra ora in grado di superare i compagni di reparto sulla fascia destra. Joao Mario è rimasto in panchina, mentre sia Jimenez che Vieri (quest’ultimo con un nome errato nell’originale, dovrebbe essere Vieri) hanno giocato l’intera partita, suggerendo una possibile impiego in Coppa Italia martedì. Dodo, provato in settimana da Vanoli, è stato anch’egli escluso. Il brasiliano è al centro di questioni contrattuali e il club ha smentito voci su una preparazione “svagata” per via del mercato, pur confermando la sua disponibilità per Vanoli. La situazione non appare serena, offrendo a Jimenez la possibilità di guadagnare terreno sui suoi colleghi di fascia destra.