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Fiorentina, la curva contro Grosso: Venezia decisiva

La Fiorentina di Fabio Grosso incassa la terza sconfitta consecutiva, la seconda casalinga. La prestazione contro il Venezia è stata giudicata indegna e priva di coesione, scatenando la protesta della curva contro tecnico e squadra.
Fiorentina, la curva contro Grosso: Venezia decisiva Fiorentina, la curva contro Grosso: Venezia decisiva

La Fiorentina di Fabio Grosso non riesce a decollare, come dimostra la terza sconfitta consecutiva, la seconda casalinga dopo quelle contro Frosinone e Torino. Appena dieci minuti di gestione del risultato dopo il fortunoso vantaggio firmato da Pellegrino non sono bastati a salvare una prestazione giudicata indegna e priva di coesione. I viola mostrano lacune in fase di pressing e di gestione del gioco, dando l’impressione di non essere un vero collettivo. L’alibi di una squadra allestita negli ultimi giorni di mercato non giustifica la pochezza evidenziata di fronte a 21mila spettatori. Al termine dell’incontro, i tifosi si sono schierati compatti contro l’allenatore e la squadra.

Il tifo organizzato contesta la guida tecnica

Il coro “Salta la panchina” rivolto a Grosso ha trascinato l’intero stadio in una protesta contro il tecnico. A fine gara, Grosso ha aggiunto tensione all’ambiente con un sorriso teso, una serie di pacche sulle spalle ai giocatori e una breve passeggiata sotto la curva, conclusa con un applauso dall’aria ironica. Le proteste verbali sono state più dure dei cori, ma è comprensibile lo scoramento di una piazza che sperava in una ripartenza dopo un anno difficile. I festeggiamenti per il centenario sono stati rovinati dall’esultanza degli avversari. Questo atteggiamento ha acceso gli animi del tifo organizzato, che ha rotto gli indugi precocemente, memore delle difficoltà dell’anno passato e desideroso di evitare di ritrovarsi in una situazione critica, con gesti che aumentano la distanza tra le parti.

Paratici non interviene, la trasferta di Venezia è cruciale

La decisione di Paratici di non affiancare l’allenatore in sala stampa non trasmette un’immagine di supporto. Considerata la responsabilità del ds viola, un intervento dopo la terza sconfitta di fila avrebbe potuto rafforzare la posizione di un tecnico già in difficoltà. Grosso ha nuovamente menzionato la fragilità della squadra e la necessità di “scelte che dovranno prendere da sopra”. La sensazione è che la situazione possa precipitare al prossimo risultato negativo o in assenza di una vittoria nella trasferta di Venezia venerdì prossimo. Se l’obiettivo Europa era considerato a lungo termine, i numerosi milioni investiti per costruire la rosa attuale sembrano già chiedere un riscatto immediato, con una stagione iniziata peggio rispetto alla precedente.

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