Dopo aver ottenuto successi contro Venezia e Pisa, la Fiorentina guidata da Paolo Vanoli si appresta ad affrontare il suo primo vero esame significativo del nuovo percorso. Secondo quanto riportato dal Corriere Fiorentino, l’allenatore viola punta a migliorare ulteriormente la condizione mentale della squadra, pur essendo consapevole che la definizione completa dell’assetto tattico richiederà ancora tempo. L’incontro con il Napoli richiederà un’attenta gestione degli equilibri e una buona dose di coraggio. Vanoli considera gli azzurri tra le principali pretendenti allo scudetto e sollecita i suoi giocatori a non illudersi di poter dominare la partita senza affrontare momenti di difficoltà. Particolare riguardo è rivolto a Kevin De Bruyne, un calciatore che il tecnico apprezza profondamente per la sua abilità nel creare spazi.
Nuovi equilibri e recuperi
L’operato dell’allenatore sta già mostrando risultati incoraggianti anche nella gestione del gruppo. Nelle sfide contro Venezia e Pisa, ben quattro calciatori diversi sono andati a segno, di cui due subentrati dalla panchina, a testimonianza delle molteplici opzioni a disposizione di Vanoli. Il tecnico ha espresso particolare apprezzamento per Gnonto, definito il migliore in campo nel derby di Coppa Italia, e per Pedro Gonçalves, autore dell’assist per Pellegrino e della rete personale. Rimane la necessità di affinare gli equilibri tattici e la solidità difensiva, mentre il rientro di Atta e Dragusin amplia ulteriormente le opzioni a disposizione. Il Napoli rappresenta quindi un ulteriore tassello nel percorso di quella che Vanoli definisce una sorta di “anno zero”, con l’obiettivo di costruire gradualmente un’identità di gioco ben definita.