La gara di domani contro il Napoli rappresenterà un test per valutare il cammino di crescita della Fiorentina, soprattutto dopo un inizio di stagione tra i peggiori nella storia del club. I recenti successi contro Venezia e Pisa hanno ridato slancio all’ambiente, ma Vanoli è consapevole che due sole affermazioni non siano sufficienti a superare le criticità emerse.
Di fronte ai partenopei, il tecnico della Fiorentina sollecita la sua squadra a mostrare coraggio, dedizione e, soprattutto, un solido equilibrio. L’obiettivo è osservare un ulteriore progresso nella definizione dell’identità di gioco. Vanoli potrà contare su quasi l’intera rosa a disposizione, dovendo però risolvere diversi interrogativi riguardanti la formazione titolare.
Rosa al completo per Vanoli: il probabile 11 per Fiorentina-Napoli
Secondo quanto riportato da il Corriere dello Sport-Stadio e Tuttosport, Paolo Vanoli dovrebbe schierare contro il Napoli una formazione capace di bilanciare audacia, stabilità e cautela. Le buone notizie arrivano dall’infermeria: Arthur Atta e Radu Dragusin hanno superato i rispettivi acciacchi e sono candidati a partire dal primo minuto. Il modulo prescelto dovrebbe essere il 4-3-3, con De Gea confermato tra i pali e Jimenez pronto a rioccupare la sua posizione sulla fascia destra della difesa. Vanoli ha espresso fiducia anche in Dodo, pur ammettendo un cambiamento nelle gerarchie, sottolineando come chiunque possa guadagnarsi il posto con il lavoro quotidiano.
Nel cuore della retroguardia, Dragusin è quindi in vantaggio per affiancare Ranieri, mentre Viery sembra preferito a Valdepenas sulla corsia sinistra. A centrocampo, il trio dovrebbe essere composto da Fagioli, Ndour e Atta, con Oulai che partirà inizialmente dalla panchina. Nel tridente offensivo, spazio a Mastantuono e Njie, che precedono Gonçalves e Gnonto. Rimane invece il dubbio principale in attacco, con Pellegrino e Beto in lizza per una maglia: l’attaccante argentino, forte dei tre gol segnati nelle ultime tre partite, appare al momento leggermente favorito.
L’attaccante argentino, classe 2001, sta capitalizzando al meglio il nuovo corso della Fiorentina, lavorando sodo per guadagnarsi la fiducia di Paolo Vanoli. Ha dimostrato un rendimento notevole, considerando le difficoltà iniziali della squadra e la competizione con Beto per il ruolo di centravanti. Pellegrino ha così accumulato credito e considerazione nelle gerarchie di Vanoli, sebbene il tecnico valuterà le scelte partita dopo partita. Beto, infatti, rimane un’alternativa di valore e, per le sue caratteristiche, potrebbe rivelarsi più complementare agli altri attaccanti viola. In vista della sfida contro il Napoli, tuttavia, la condizione fisica e mentale sembra pendere a favore di Pellegrino. Vanoli definirà gli ultimi dettagli dopo la rifinitura.