La Fiorentina Primavera ha recentemente disputato la finale di Supercoppa Primavera, perdendola contro l’Atalanta con il punteggio di 4-3. Nonostante l’esito negativo, la prestazione della squadra guidata da Aliboni (in sostituzione dell’allenatore Andreazzoli, assente per malattia) ha evidenziato notevoli margini di crescita e la presenza di giovani promettenti. Tra questi, spicca Brando Mazzeo, esterno offensivo classe 2007, considerato un potenziale rinforzo per la prima squadra.
Mazzeo: faro offensivo della Primavera
Impiegato fin dall’inizio nel tridente d’attacco alle spalle di Jallow, Mazzeo si è distinto come il giocatore più incisivo dell’intera formazione viola. Ha siglato la rete del momentaneo 1-1 al terzo minuto della ripresa, ribadendo in gol una respinta della traversa su tiro di Corduneanu. Oltre al gol, ha creato numerose altre occasioni pericolose e servito assist ai compagni, dimostrando maturità tecnica e caratteriale, qualità che suggeriscono una pronta transizione verso il calcio dei grandi.
Convocazioni in prima squadra in attesa dell’esordio
Le qualità di Mazzeo hanno attirato l’attenzione del settore tecnico della prima squadra. L’ex allenatore Fabio Grosso lo aveva già incluso nella lista dei convocati per la partita di Coppa Italia contro il Benevento e per le prime due sfide di Serie A contro Roma e Frosinone. Ora si attende il suo debutto ufficiale: non è da escludere che il nuovo tecnico Paolo Vanoli possa concedergli spazio, vedendo in lui un possibile erede di talenti come Chiesa, Kayode e Comuzzo, cresciuti nel vivaio viola e affermati in prima squadra.