La Fiorentina valuta una modifica sostanziale per la preparazione atletica della prossima stagione. Stando a quanto riportato dall’edizione fiorentina di Repubblica, la società starebbe considerando l’ipotesi di spostare la prima parte del ritiro estivo fuori dai confini nazionali. L’obiettivo sarebbe quello di evitare le temperature torride che caratterizzano il Viola Park durante i mesi più caldi.
Dopo le criticità emerse nelle ultime due stagioni, il club, con Fabio Paratici in prima linea nelle decisioni, starebbe esplorando strutture adeguate in Austria e Inghilterra. Queste località offrirebbero condizioni climatiche più miti, ideali per un lavoro atletico di alto livello senza i disagi legati al caldo estremo.
Le alte temperature registrate a Firenze, con picchi vicini ai 40 gradi e notti afose, hanno infatti reso complessa la pianificazione degli allenamenti. Spesso è stato necessario anticipare le sessioni mattutine o posticiparle in tarda serata per garantire il benessere degli atleti.
Nel frattempo, il tecnico Vanoli sta sfruttando la pausa per gli impegni delle Nazionali per intensificare il lavoro sul campo del Viola Park. Nonostante l’assenza di otto giocatori, l’allenatore ha predisposto doppie sedute, test fisici e sessioni focalizzate sulla tattica. La settimana di questo mini-ritiro si concluderà con un’amichevole alle ore 11 contro il Signa, squadra militante nel campionato di Eccellenza