La Fiorentina ha intrapreso un’intensa sessione di mercato estiva con l’intento di rinnovare profondamente la rosa, agendo sia sul fronte degli acquisti che su quello delle cessioni. Fabio Paratici ha lavorato assiduamente per ridurre il carico salariale, in particolare per i giocatori non più considerati centrali nel progetto tecnico. Questa esigenza era già emersa chiaramente durante le convocazioni per il ritiro estivo sotto la guida dell’ex allenatore Grosso.
Tra i profili identificati dalla dirigenza come potenziali partenti figuravano tre calciatori ormai ai margini: M’Bala Nzola, Antonin Barak e Riccardo Sottil, tutti destinati a trovare una nuova sistemazione. Il processo di cessione si è protratto fino agli ultimi giorni della finestra di mercato. L’attaccante angolano è riuscito a lasciare Firenze proprio sul filo di lana, accasandosi al Cagliari nell’ultimo giorno utile. Anche Barak ha trovato una destinazione, trasferendosi in un club estero. Rimaneva dunque da definire la situazione di Sottil, il cui futuro sembrava anch’esso destinato a risolversi in extremis. Improvvisamente, però, si è verificato un colpo di scena che ha modificato gli scenari futuri.
Fiorentina, Sottil saluterà a parametro zero
Per l’esterno offensivo, nato nel 1999, era stata infatti definita un’operazione di cessione in Inghilterra con il Watford. Il trasferimento in Championship è però sfumato a causa del mancato superamento delle visite mediche. Questa circostanza, inserita in un contesto già delicato, ha avuto ripercussioni non solo sul mercato, ma anche sul rapporto contrattuale tra Sottil e la Fiorentina. Stando a quanto riportato da TuttomercatoWeb, il mancato passaggio al Watford ha causato anche la cancellazione del rinnovo contrattuale precedentemente pianificato per facilitare l’operazione.
L’intera questione era legata alle normative federali: per essere ceduto in prestito, un giocatore deve possedere almeno due anni di contratto con la società di appartenenza. Sottil, il cui accordo con la Fiorentina scadeva nel giugno 2027, avrebbe dovuto quindi estendere il suo contratto fino al 2028 prima di potersi trasferire al Watford. Il rinnovo sembrava essere stato concordato nei giorni precedenti, una soluzione pensata proprio per rendere possibile il prestito con opzione di riscatto per il club inglese. Con il trasferimento saltato, tuttavia, anche quell’accordo non si è concretizzato: Sottil è quindi rimasto con un contratto in scadenza nel giugno 2027 e lontano dal progetto tecnico viola (che nel frattempo ha visto un cambio di guida tecnica ma non una modifica sulla valutazione dell’ex numero 7).
Il futuro del giovane attaccante è dunque sempre meno legato alla Fiorentina, data l’evoluzione negativa della situazione. La Fiorentina non procederà al rinnovo del suo contratto e lo ha escluso dalla lista per la Serie A, preparando il terreno per un addio a costo zero nel giugno 2027.